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06/09/2012 - 39^ Stranotturna di Prato

Gruppo Podistico Parco Alpi ApuaneL'angolo del Podista
In una serata alquanto calda, dopo alcune settimane di stop dalle competizioni,dovute alla mia mansione di giudice, decido di prendere parte alla 39^ edizione della traversata notturna di Prato, assieme ovviamente alla Caterina e con l'amico Mario ci portiamo colà, la partenza per essere una vera notturna prende il via alle 20:30 dallo stupendo scenario del castello dell' Imperatore, illuminato forse un poco pacchianamente da luci multicolori.
La zona ritrovo pullula di molti atleti e semplici passeggiatori, tanti i volti noti, agguerrito il parco degli atleti di valore per quanto riguarda gli assoluti, tante anche le atlete,un solo afferente il mio gruppo sportivo, MALACARNI Giorgio, alcuni amici dell'Orecchiella Garfagnana con cui scambio alcune battute in attesa della partenza. La corsa in questine ci vede alla prima partecipazione, il tracciato di gara ci dicono essere leggermente cambiato rispetto alle passate edizioni, la distanza viene data per 10 Km ed il suo tragitto per pianeggiante. Scontata la punzonatura alcuni minuti prima della partenza, ma senza una effettiva delimitazione che ci preservi da sorprese, lo sparo con un minutino di anticipo viene senza alcun preavviso tanto che non riesco a segnarmi cristianamente se non in corsa. Prime centinaia di metri in leggera discesa, poi i Km si susseguiranno, ora su strada, ora costeggiando il fiume Bisenzio su percorso ciclo pedonale, a tratti veramente buio e con continui intralci dovuti al passaggio in senso contrario alla nostra direzione di marcia. La mancanza di una segnalazione adeguata e personale di servizio invita i più (parlo di quelli che mi stanno innanzi o poco dietro) a tagli di percorso, anche importanti con conseguente recupero di posizioni, in altri punti non si sa proprio dove sia la corretta via e mio malgrado mi vedo costretto a seguire chi mi sta innanzi, ma non sono convinto che questo sia il percorso corretto. La gara non è poi così lineare e pianeggiante come detto, anzi vi sono vari strappetti che ne spezzano il ritmo e così il mio sogno di stare nei 40 minuti va a farsi friggere, ma questo non è un problema, tenuto conto che si corre di sera, che il percorso è poco illuminato, che la corsa è quasi una gara di orienteering non mi lamento, chiuderò 13° tra i veterani, mentre la Caterina, questa volta lasciata sola a districarsela nella notte giungerà 3^ tra le assolute. Al 1° posto tra gli assoluti si piazzerà un grande Mei Massimo relegando ai gradini più bassi del podio due atleti di colore, il nostro MALACARNI Giorgio giungerà 4°, medaglia di legno ma con ottimo riscontro cronometrico. Bel Percorso, nonostante le incongruenze di cui ho già parlato nella cronaca,strano per una gara giunta alla 39^ edizione, forse con un po di personale in più lungo il percorso la corsa si svolgerebbe più scorrevolmente e magari con più soddisfazione dei partecipanti che vedrebbero i loro tempi migliorati. Alla fine pasta party per tutti, frutta crostate e via dicendo, attesa delle premiazioni e ritorno a casa rimuginando sulla nostra condotta di gara, facendo una comparazione del mio tracciato Garmin con il percorso sulla cartina degli organizzatori mi accorgo di non avere "tagliato" il percorso di gara e questo non può che farmi contento.


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